Di Pietro
17 AGO 20

Ok sono d’accordo con il Foglio sulla faccenda Di Pietro. Dubbi ce ne sono sempre stati e chissà come mai solo oggi vengono a galla. Una cosa non accetto: la reazione dell’interessato e di tutto il crocicchio che intorno a lui da tempo si muove (Grillo, Anno Zero etc). Con sorriseti e ironia minimizzano e non accettano discussioni su un comportamento e delle frequentazioni che, come minimo, potrebbero giustificare dei dubbi. E se la stessa situazione avesse toccato qualche altro esponente politico cosa avrebbero detto? Qui c’è ancora puzza di doppia morale e francamente di integrità autoreferenziata ne abbiamo pieni i fondelli. Grazie per l’attenzione.